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Lo sai che sono sempre stato il migliore a sbagliare.
Ti avevo detto “non restare”,
perché quelli che mi stanno vicino
alla fine si fanno sempre male.
Lo sai che sono sempre stato il migliore a sbagliare.
Ti avevo detto “non restare”,
perché quelli che mi stanno vicino
alla fine si fanno sempre male.
Anche le persone di ottimo cuore si stancano di fare del bene.
Ugo Foscolo
E se ti portassi a guardare le stelle?
che ne dici?
“Alla fine io sono fatto così: mi esalto per poco e mi deprimo per nulla. E’ che ho bisogno di conferme e di certezze costanti, dalle persone a cui tengo. E mi intristisco quando ciò non accade, quando mi sento messo in disparte, quando qualcuno preferisce qualcun altro a me.”
— Assenzadiemozioni. ( assenzadiemozioni )
Scusa mi piacevano le parole. Se ti da fastidio elimino. (via 224kmlontanadaloro)
“Caddi in uno dei miei patetici periodi di chiusura. Spesso, con gli esseri umani, buoni e cattivi, i miei sensi semplicemente si staccano, si stancano: lascio perdere. Sono educato. Faccio segno di sì. Fingo di capire, perché non voglio ferire nessuno. Questa è la debolezza che mi ha procurato più guai. Cercando di essere gentile con gli altri spesso mi ritrovo con l’anima a fettucce, ridotta ad una specie di piatto di tagliatelle spirituali. Non importa. Il mio cervello si chiude. Ascolto. Rispondo. E sono troppo ottusi per rendersi conto che io non ci sono.”
— Charles Bukowski, (via lacrime-di-pioggia)
“Mi piace stare da solo. O meglio, mi convinco di stare meglio in questo modo.”
— — Dr. House (via voglio-essere-accanto-a-te)
“Sei cambiata. Prima parlavi dei tuoi problemi, piangevi ma almeno ti sfogavi. Ora ti tieni tutto dentro. Sei assente, non sorridi più come una volta.”
— Mi dicono che sono cambiata, mentre a me sembra sempre tutto uguale. (via lepaurenonscompaiono)
“Essere circondati da persone ma sentirsi soli”
— ragazzaspensierata | tumblr (via ragazzaspensierata)
“Scopro con malinconia che il mio egoismo non è poi così grande, visto che ho dato ad altri il potere di farmi soffrire”.
- Tratto da “Il Piccolo Principe”
